Problemi nel fare cloni di macchine con Windows 2000
Mi è capitato di effettuare un clone di una macchina vecchiotta con su Windows 2000. Il progetto era clonare la macchina (che era da cambiare appunto perchè vecchia) su di una nuova, quindi avviare Windows 2000 su quella nuova e poi effettuare l’aggiornamento automatico ad XP.
Il clone da una macchina all’altra l’ho usato come test per Acronis True Image 10 con l’opzione Universal Restore.
Effettuo l’immagine del disco “vecchio” su un mio HD esterno, creo il CD di boot di Acronis, faccio bootare la macchina nuova da cd di Acronis con anche il mio HD esterno attaccato via usb e nel mentre scarico i driver per Windows 2000 della macchina nuova e li scompatto dentro una chiavetta.
Lancio il ripristino dell’immagine usando l’opzione Universal Restore, avvio il processo e ad un certo punto mi chiede i driver: gli do in pasto la cartella sulla chiavetta dove li avevo salvati e finisce la sua procedura.
Al termine mi indica che è andato tutto a buon fine tranne l’installazione dei file audio che non erano compatibili con Windows 2000: poco male.
Faccio per avviare il sistema ma dopo la schermata iniziale di caricamento di Windows 2000 compare una bellissima BSOD riportante l’errore 0×0000007D , ossia la solita schermata di errore sui driver del controller.
Con ERD Commander controllo che i driver ci siano (e c’erano), poi perdo la testa cercando di impostare da registro di sistema l’utilizzo dei file del controller IDE standard (nel caso i driver del controller non fossero stati compatibili), vado ad impostare via BIOS la compatibilità SATA in modalità IDE, ma ancora nulla. Ho provato sempre via registro a dirgli di usare determinati driver che avevo scaricato per provare, ma niente, quella schermata blu 0×0000007D era diventata un incubo.
Dopo ore di prove su prove, preso dallo sconforto, ho effettuato il boot dal cd di Windows 2000 per fare un’installazione di ripristino sopra quella esistente….ma non vedeva l’HD!
Faccio allora il boot da cd di Windows XP e l’HD veniva rilevato.
Dopo ore e ore di menate mi è venuta l’illuminazione: WINDOWS 2000 NON LEGGE PARTIZIONI O DISCHI MAGGIORI DI 127 GB!!!
Mi è quindi bastato con ERD Commander andare ad aggiungere una chiave di registro, dopodichè Windows 2000 si è avviato e poi ho effettuato anche l’aggiornamento ad XP, tutto liscio come l’olio! :)
La chiave di registro da aggiungere è: HKLM\SYSTEM\Current Control Set\Services\atapi\Parameters aggiungere nuovo valore DWORD “EnableBigLba” di valore “00000001″ .
Resettare password dell’antivirus Trend Micro
Le versioni Business dell’antivirus Trend Micro comprendono una parte server (con gestione centralizzata) e una parte client.
In fase di installazione del server viene richiesta una password amministrativa, in modo da proteggere le configurazioni.
Questa password solitamente viene inserita dalla persona che installa l’antivirus server, ed ovviamente quando voi vi ritroverete alle prese con la richiesta di questa password, quella persona non lavorerà più in quell’azienda da decadi, ed ovviamente nessun’altro sarà a conoscenza di quella password.
Ora, sorgono due problemi: 1) non è possibile entrare nelle configurazioni del server, e 2) non è possibile disinstallare i client senza fornire questa password.
1) RESETTARE LA PASSWORD DI TREND MICRO (VERSIONI BUSINESS)
E’ molto semplice: andate sulla macchina con installato localmente il server, e andate nella cartella di installazione di quest’ultimo.
Cercate il file ofcserver.ini, createvene una copia di backup, dopodichè apritelo con un editor di testo (Blocco note è più che sufficiente) e cercate la stringa “Master_pwd” (senza virgolette): la stringa che cerchiamo ha questo formato:
Master_pwd=!CRYPT!xxxxxx
dove !CRYPT!xxxxxx è la password criptata.
Sostituite alla stringa !CRYPT!xxxxxx la stringa 70 per avere come risultato:
Master_pwd=70
70 è il codice esadecimale di “1″.
Salvate il file ed aprite i Servizi (start – esegui – services.msc – INVIO), cercate il servizio “Trend Micro Security Server Master Service” e riavviatelo.
Collegatevi all’interfaccia web di gestione dell’antivirus (solitamente all’indirizzo https://IP_DEL_SERVER:4343/officescan/default_SMB.htm ) e loggatevi come Administrator usando come password 1 (uno).
2) DISINSTALLARE CLIENT ANTIVIRUS TREND MICRO SENZA CONOSCERE LA PASSWORD
Siete su un client e dovete disinstallare l’antivirus client Trend Micro: oltre che ad un account con privilegi per disinstallare, il sistema vi chiederà anche di inserire la password di Administrator del server antivirus (come ho detto prima al 99% nessuno sa di cosa state parlando).
Se volete disinstallare il client senza però andare a modificare o conoscere la password dell’antivirus, basterà dal client aprire l’Editor del registro di configurazione di sistema (start – esegui – regedit – INVIO) e navigare in:
HKLM\Software\Trend Micro\PcCillinNTCorp\Current Version\Misc
cercare la voce Allow Uninstall e portare il suo valore da 0 a 1.
Chiudete il registro e lanciate la disinstallazione: la password non vi verrà più richiesta.
[Non] Aprire i file Office Word nel browser
Può capitare a volte che il browser (soprattutto il nostro amatissimo Internet Explorer) si incarti nell’apertura dei file di Office (solitamente i .doc di Word).
Per eliminare/aggiungere la possibilità di aprire i suddetti file direttamente nella finestra del browser, andate su:
Pannello di Controllo -> Opzioni Cartella -> Tipi di File -> Selezionate DOC -> Modifica -> Avanzate
e togliete (o mettete) la spunta su “Naviga nella stessa finestra”.
Windows 7 : prime impressioni
Scritto da femetal in Recensioni il 11 Gennaio 2009
Dopo un po’ di attesa sono riuscito finalmente a scaricare la versione beta di Windows 7, il successore di Vista.
Il link per eseguire il download è questo: http://www.microsoft.com/windows/windows-7/ , occorre essere registrati con un account Passport (lo stesso di Messenger, per intenderci) ed inoltre consiglio di effettuare il download usando Internet Explorer: in questo modo avrete la possibilità di installare un piccolo Active-X che fungerà da download manager, nel caso dovessero esserci intasamenti di banda.
Per testare Windows 7 ho optato per una macchina virtuale, creata con il software VMware.
La macchina virtuale ha le seguenti caratteristiche:
- processore Intel Core2Duo E6750, 1 Gb RAM, 16 Gb di Hard Disk virtuale, scheda di rete virtuale con bridge sulla scheda di rete reale. In sostanza ho creato una macchina che il più possibile si avvicinasse ai requisiti minimi dichiarati da Microsoft per Windows 7.
L’installazione è durata in tutto (compresi 2 riavvii) 20 minuti: un risultato ottimo. Di seguito la tabella dei vari step dell’installazione:
alle 23:42 boot da DVD (una iso virtualizzata)
alle 23:43 inizio del processo di installazione
alle 23:45 mi viene richiesto se voglio aggiornare una versione di Windows già esistente o se voglio procedere con l’installazione “custom” (personalizzata). Scelgo quest’ultima
alle 23:47 inizia la copia dei files
alle 23:54 primo riavvio
alle 23:59 secondo riavvio
alle 00:00 Windows effettua un controllo sulle prestazioni del computer
alle 00:01 mi chiede di scegliere nome utente, nome computer, password e di inserire il product key
alle 00:03 accedo al desktop di Windows 7
Qualche piccola statistica:
- Spazio occupato sull’hard disk al termine dell’installazione: 6.12 Gb
- Memoria Ram occupata all’avvio di Windows (al termine dell’installazione, senza niente installato): intorno ai 330 / 350 Mb
La grafica del sistema è praticamente identica a quella del precedente Vista. Salta subito all’occhio la nuova barra delle applicazioni.
Molto veloci le fasi di accensione e spegnimento del sistema.
Iniziano anche i primi problemini: 7 (Windows 7) non riconosce la scheda di rete virtuale di VMware.
Inoltre, senza rete e quindi senza internet, provo a fare l’attivazione via telefono, ma il sistema non riconosce il product-ID. Pazienza, ho 3 giorni per effettuare l’attivazione (!!).
Dopo un po’ di prove e ricerche ho scoperto che per far funzionare la scheda di rete basta spegnere la macchina virtuale e modificare il file *.vmx aggiungendo questa riga:
ethernet0.virtualDev = “e1000″
Appena connesso alla rete ho attivato la mia copia ed è subito partito a scaricare un aggiornamento da 12 Mb.
7 monta il browser Internet Explorer 8, che non mi ha convinto più di tanto. Rispetto ad altri browser è più lento e molto meno performante. Tanto per fare un esempio, nell’Acid Test 3 arriva ad un punteggio di 21/100 ma solamente dopo avermi chiesti di attivare un plugin XML ed avermi fatto riaggiornare la pagina.
Windows Firewall appare molto evoluto: già dall’interfaccia sembra quasi un firewall “semi-serio”: non l’ho ancora studiato in modo approfondito, ma sembra si stato fatto un grosso cambiamento in positivo.
E’ presente anche Windows Media Player 12: mi pare simile alla versione 11, ma è un software che non conosco bene, quindi non mi sono soffermato più di tanto.
La nuova barra delle applicazioni sembra essere abbastanza convincente. Mi pare abbastanza intuitiva per le cose elementari (aprire o minimizzare finestre); per le operazioni un po’ più “avanzate” occorre prenderci un po’ la mano (come del resto tutte le cose nuove), ma direi che tutto sommato sia stata studiata bene. A me ha convinto anche dopo un paio d’ore di test e non ho avuto inceppi se non nei primi 5 minuti.
La dotazione di software di default è abbstanza simile a quella presente in Vista: si aggiunge Sticky Notes, ma non è presente un client di posta elettronica: non c’è più Windows Mail. Probabilmente questa scelta di Microsoft deriva dal fatto che fra poco uscira la nuova suite di software allegati a Live Messenger: fra essi troviamo anche un client di posta. Una scelta che tuttavia non condivido.
Altra cosa da notare, i gadget non sono più legati alla “barra dei gadget”, ma sono completamente integrati nel desktop, quindi si possono spostare su tutto lo spazio della scrivania. Di certo non un cambiamento epocale, ma sicuramente molto più comodo!
Dopo aver studiato brevemente il sistema operativo appena installato, senza aggiunte, posso notare che lo scheletro è in tutto e per tutto Windows Vista. Rispetto a Vista, Windows 7 mi pare assolutamente più reattivo ed assolutamente meno esoso di risorse di sistema (ma queste sono solo constatazioni dopo un paio d’ore di test, non prendetele per oro colato ;P ). A primo avviso Windows 7 potrebbe essere il sistema giusto per chi è ancora su XP e cerca un sistema performante e stabile; inoltre chi passerà da Vista a 7 non avrà nessun problema di sorta, in quanto sia graficamente che strutturalmente il sistema è molto vicino al suo predecessore Vista.
Dopo questi test sul sistema operativo nudo e crudo, ho provato ad installare alcuni software:
Firefox si è installato senza problemi, inoltre è molto ma molto più performante rispetto ad Internet Explorer 8.
Adobe Acrobat Reader 9 non da nessun problema, si integra perfettamente sia con Firefox che con Explorer 8.
Eset NOD32 v. 2.7 nonostante sia un software antivirus di 3 anni fa, si è installato e funziona senza problemi su 7.
La suite Java funziona alla grande.
Non avevo sotto mano una qualsiasi versione della suite Office di Microsoft, quindi non ho potuto testarle. Ho però provato con OpenOffice 3.
Open Office 3 viene installato tranquillamente e funziona alla perfezione.
Posso quindi concludere che Windows 7 è una sorta di “Service Pack” moooolto avanzato per Windows Vista (prendetela con le pinze questa affermazione).
I cambiamenti sostanziali che ho potuto notare sono: la velocità nell’accensione e nello spegnimento del sistema; la mancanza di un programma di posta elettronica; la barra delle applicazioni, l’alleggerimento e la stabilità del sistema. Per il resto ci troviamo davanti a Windows Vista.
Se la velocità generale di Windows 7, la leggerezza e la stabilità rimarranno quelle che ho potuto constatare (ribadisco utilizzando un computer virtuale con solo i requisiti minimi) potrebbe essere la volta buona per Microsoft, che non aspetta altro per poter rilanciare la sua immagine dopo il mezzo flop avuto con Windows Vista.
Errore “user32.dll mancante o danneggiato”
Domenica Grisoft, la software-house che produce l’antivirus AVG, ha rilasciato un’aggiornamento delle firme virus che rileva come falso positivo i file user32.dll e winsrv.dll situati nella cartella C:\WINDOWS\SYSTEM32\ .
L’antivirus, vedendoli come psw.banker4.apsa, automaticamenmte li elimina (oppure chiede all’utente cosa fare, ed al 99% li eliminerà ). Ovviamente al successivio avvio di Windows, il sistema noterà la mancanza dei file, avvisandoci con una bella morte blu.
Come ben spiegato nella guida rilasciata da AVG, occorre ripristinare i due file.
( http://www.grisoft.it/index.php?option=com_content&task=view&id=290&Itemid=212 )
Solitamente basta ripristinare i file presenti nella cartella C:\WINDOWS\SYSTEM32\DLLCACHE\ con questa procedura:
- avviare il computer con il cd di Windows inserito
- effettuare il boot da CD
- premere R per entrare nella console di ripristino
- selezionare l’installazione da aggiustare (solitamente C:\WINDOWS )
- digitare la password di Administrator (se non la conoscete potrebbe essere semplicemente vuota)
- digitare:
copy C:\Windows\system32\dllcache\user32.dll C:\Windows\system32\user32.dll E PREMERE INVIO
copy C:\Windows\system32\dllcache\WINSRV.dll C:\Windows\system32\WINSRV.dll E PREMERE INVIO
- dopodichè digitate exit e date INVIO
Togliete il cd e il computer si riavvierà. Dovrebbe bastare questo.
Nel malaugurato caso che il sistema non abbia funzionato, prima di rivolgervi ad un esorcista abbiamo un’altra prova da fare:
- procuratevi un CD di XP della stessa versione installata sul computer! (esempio, se nel computer avete Wndows XP Home SP2, dovrete usare il cd di XP Home con SP2)
- avviare il computer con il cd di Windows inserito
- effettuare il boot da CD
- premere R per entrare nella console di ripristino
- selezionare l’installazione da aggiustare (solitamente C:\WINDOWS )
- digitare la password di Administrator (se non la conoscete potrebbe essere semplicemente vuota)
- digitare codice:
expand D:\i386\user32.dl_ C:\Windows\system32\user32.dll E PREMERE INVIO
copy C:\Windows\system32\dllcache\WINSRV.dll C:\Windows\system32\WINSRV.dll E PREMERE INVIO
- dopodichè digitate exit e date INVIO
Togliete il cd e il computer si riavvierà.
P.S. ho postato lo stesso messaggio sul forum di HTML.it : http://forum.html.it/forum/showthread.php?s=&threadid=1286435